Pace

Gli Obiettivi

Ogni guerra trova le principali vittime negli strati più deboli della popolazione, per questo la Cgil “ripudia la guerra” (così come indicato nell’art.11 della Costituzione), partecipa alle attività della CES (Confederazione Europea dei Sindacati) e sviluppa relazioni bilaterali con sindacati di altri Paesi per favorire collaborazioni e intese, sostiene progetti di solidarietà e cooperazione internazionale in Paesi in via di sviluppo e contrasta in Italia ogni manifestazione di xenofobia e razzismo.

Le Azioni della CGIL ER

  • Lo sviluppo di relazioni con Sindacati ed Organizzazioni democratiche impegnate a supporto di popolazioni in grave difficoltà è perseguito non solo con iniziative politiche ma anche tramite i progetti sviluppati da Nexus
  • Le relazioni con sindacati regionali di Spagna, Francia, Germania e Polonia, oltre a contribuire al rafforzamento della CES, permettono di sviluppare approfondimenti e di coordinarsi in alcune importanti vertenze sindacali
  • La Cgil Emilia Romagna è poi impegnata per lo sviluppo di un adeguato sistema di accoglienza, integrazione ed inclusione dei profughi provenienti da Paesi in guerra o carestia, ed è protagonista nelle manifestazioni contro la guerra.

I principali risultati ottenuti

  • La Cgil promuove e partecipa alle manifestazioni che danno voce alla domanda di pace. Tra le più recenti ricordiamo le manifestazioni di per la pace in Palestina (Firenze, 21 settembre 2014), ed ovunque questa manchi (marcia Perugia Assisi, 9 ottobre 2016), per una politica di sostegno ai migranti (Pozzallo, 1 maggio 2015)
  • La mobilitazione che ha portato alla chiusura dei CIE (Centri Identificazione ed Espulsione), il Protocollo regionale con altri sindacati, Anci e Upi sul “Sistema di accoglienza dei profughi e politiche per l’inclusione sociale (27 settembre 2017), e con Prefetture, Regione, 3° settore ed altri sindacati un “protocollo di collaborazione per la realizzazione di attività di volontariato finalizzate all’integrazione sociale dei richiedenti protezione internazionale (10 ottobre 2017)
  • Il partenariato con alcune altre importanti regioni europee offre la possibilità di approfondire temi, elaborare proposte e gestire vertenze europee ed internazionali. Ne sono esempio il seminario della FIOM con l’IG Metal sul tema “Contrattare la catena del valore” (3 maggio 2016)
  • Sui temi della globalizzazione la Cgil regionale ha condiviso le critiche generate dai contenuti di alcune grandi intese internazionali, sino a partecipare a mobilitazioni di aperto contrasto (il 26 aprile ed il 5 maggio, “Stop Ttip-Tisa”)
  • Infine sui temi della costruzione dell’Europa, superandone le pesanti criticità, la Cgil regionale partecipa al dibattito nella CES per condividere orientamenti con altre organizzazioni. Tra le iniziative più rilevanti ricordiamo il seminario di approfondimento regionale seguito all’ultimo Congresso della Confederazione Europea (2 dicembre 2015), l’iniziativa con i sindacati partner sull’importanza del dialogo sociale (3 maggio 2016)