I nostri

iscritti

Nel 2017 la Cgil ha deciso di modificare le modalità di registrazione delle adesioni, in coerenza con le intese sulla rappresentanza che misurano le deleghe sottoscritte da lavoratori e pensionati. Un lavoratore o un pensionato può sottoscrivere più deleghe dello stesso anno (per mobilità professionale o per la presenza di più pensioni)

Si è dunque costruita un’unica “anagrafe” nazionale delle persone iscritte (identificate con codice fiscale) e delle deleghe raccolte.

Per l’Emilia Romagna ciò ha portato alla registrazione di 775.554 persone, con complessive 857.269 deleghe di adesione alla Cgil.

Il confronto con l’anno precedente, e con la stessa modalità di registrazione, segnala un aumento tra i lavoratori attivi (+ 10.095) e la contrazione degli iscritti pensionati (-4.775)

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gli iscritti 2017
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deleghe di adesione
Andamento degli iscritti

Grazie alla tutela offerta ed alle iniziative intraprese, la sindacalizzazione tra i lavoratori è sostanzialmente stabile anche gli anni della crisi; si assiste però ad una evidente modifica nella distribuzione degli iscritti con un forte aumento delle adesioni nei servizi e nel commercia ed una riduzione nell’industria. Tra i pensionati invece il trend ascendente degli scorsi decenni si interrompe per effetto dell’innalzamento dell’età di pensionamento imposta dalle riforme del sistema previdenziale.

+10.095
lavoratori iscritti
rispetto al 2013

+2,7%

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372.530
lavoratrici e lavoratori
iscritti

404.066 deleghe sottoscritte

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<strong>403.024</strong><br />
pensionate e pensionati<br />
iscritti

403.024
pensionate e pensionati
iscritti

453.203  deleghe  sottoscritte

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Territori e Categorie
<strong>391.920</strong><br />
iscritti alle<br />
CdLT di Bologna,<br />
Modena e Reggio Emilia

391.920
iscritti alle
CdLT di Bologna,
Modena e Reggio Emilia

Rappresentano il  51% del totale degli iscritti.

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196.555
iscritti
tra FILCAMS,
FIOM e FP

Le tre categorie rappresentano il 53%  del totale dei lavoratori iscritti.

APPROFONDISCI (escluso SPI)

 

Profilo degli iscritti

L’analisi del profilo degli iscritti mostra una presenza equilibrata tra donne e uomini, con rilevanti differenze tra Categorie, e una presenza significativa di lavoratori immigrati da Paesi diversi. La presenza giovanile è segnata dalla forte disoccupazione e dalla difficoltà di assicurare rappresentanza nei lavori precari e di nuova tipologia, ciò nonostante la Cgil Emilia Romagna nel 2017 ha registrato la presenza di 80.653 iscritti con meno di 35 anni.

412.225
le donne
il 53,2%
del totale degli iscritti

La FLC con l’82%  è la categoria con più iscritte, seguita da FP (71%) e  FILCAMS (70%)

<strong>80.653</strong><br />
gli under 35<br />
Il 21,6% del totale degli iscritti tra i lavoratori

80.653
gli under 35
Il 21,6% del totale degli iscritti tra i lavoratori

NIDIL è la categoria con la maggior presenza giovanile (40%), seguita dalla FILCAMS (28%)

81.933
gli stranieri
l'11,3%
del totale degli iscritti

La FILT è la categoria con più migranti (39%), seguita da NIDIL (34%) e  FILLEA (32%)

Settori di attività

Cambia la distribuzione degli iscritti trai settori, a causa delle forti modifiche negli assetti produttivi e nel mercato del lavoro in seguito alla crisi. La CGIL Emilia Romagna registra un discreto, seppur faticoso, radicamento anche nelle piccole imprese.

21.549
iscritti tra disoccupati
e in "lavori atipici"

+56% sul 2013 (precedente Congresso)

<strong>16.968</strong><br />
iscritti<br />
in aziende artigiane

16.968
iscritti
in aziende artigiane

Sono il 4,6% dei lavoratori iscritti, concentrati nell’edilizia (22%) e nella metalmeccanica (11%)

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<strong>79.944</strong><br />
iscritti<br />
alla FILCAMS

79.944
iscritti
alla FILCAMS

+23% sul 2013 (precedente Congresso)

Rappresentatività della CGIL

Il tasso di sindacalizzazione complessivo nella Regione, in base alle adesioni segnalate dalle altre organizzazioni sindacali, si avvicina al 40%. La Cgil in Emilia Romagna è di gran lunga l’organizzazione sindacale più rappresentativa.

<strong>24,5%</strong><br />
la rappresentatività<br />
tra i lavoratori

24,5%
la rappresentatività
tra i lavoratori

Iscritti alla Cgil sul totale degli occupati dipendenti in regione (Fonte: Istat)

<strong>36,5%</strong><br />
la rappresentatività<br />
tra i pensionati

36,5%
la rappresentatività
tra i pensionati

Iscritti alla Cgil sul totale dei pensionati in regione (Fonte: Inps)

L’ISCRIZIONE ALLA CGIL

L’iscrizione alla Cgil avviene con la sottoscrizione di una delega o il versamento certificato di un contributo ed è attestata dalla consegna della tessera. È libera e revocabile. Le iscritte e gli iscritti hanno pari diritti: concorrere alle decisioni del sindacato, valutare la conclusione delle vertenze che li riguardano, usufruire in forma gratuita o agevolata dei servizi dell’organizzazione. Qualora assumano incarichi di direzione, gli iscritti sono chiamati a svolgere la funzione affidata in coerenza con quanto stabilito dagli organismi dirigenti (Art. 4 e 5 dello Statuto confederale).

La Cgil Emilia Romagna è pronta alla certificazione della rappresentatività sindacale ai fini della partecipazione alla contrattazione collettiva, annunciata dall’accordo del 31 maggio 2013. L’anagrafe degli iscritti è operativa in tutta la regione e presenta dati certi e verificabili nel rispetto delle norme della privacy.