Lavoro

e legalità

Gli Obiettivi

Contrastare ogni tentativo di infiltrazione nell’economia legale da parte della criminalità organizzata e di negazione dei diritti fondamentali nel lavoro, agendo su appalti, anticorruzione, contrasto all’usura, gestione dei beni sequestrati e confiscati.

Gli Impegni

  • Una legislazione sugli appalti più efficace
  • Un utilizzo per fini sociali dei beni sequestrati e confiscati ad organizzazioni criminali
  • Lo sviluppo di una rete partecipativa locale per la legalità, contro la corruzione e l’usura

A 30 MESI DALLA FIRMA (dicembre 2017)

I principali risultati ottenuti

TESTO UNICO LEGALITA' E APPALTI

Il 26 ottobre 2016 approvata la Legge Regionale n°18 (“Testo Unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili”). Prevede la costituzione della Consulta della Legalità, con la partecipazione delle parti sociali, liste di merito per tutti i settori, superamento del massimo ribasso nei bandi d’appalto, applicazione dei CCNL sottoscritti dai sindacati più rappresentativi, sicurezza sul lavoro, clausola sociale per i cambio appalti, osservatorio regionale sulla legalità. La nuova Legge ha registrato l’opposizione di Confindustria e di una parte delle rappresentanze imprenditoriali. La legge interviene anche su corruzione, gioco d’azzardo, riuso sociale dei beni confiscati, coordinamento degli organismi di controllo e repressione. All’inizio del 2018 sono stati costituiti i Tavoli tematici della consulta: 1) Aziende e beni sequestrati o confiscati; 2) Logistica e Autotrasporto; 3) Appalti illeciti di manodopera; 4) Caporalato e crimine organizzato e mafioso.

PROTOCOLLI TERRITORIALI PER LA LEGALITA' E IN MATERIA DI APPALTI

Sono stati sottoscritti diversi Protocolli, anche al fine di dare attuazione su scala territoriale alla L.R. 18/2016, sia a livello regionale (con ANCI e UPI), che a livello provinciale, attraverso i quali vengono formalizzati obiettivi e impegni finalizzati ad attivare efficaci misure di contrasto ai tentativi di infiltrazione nell’economia legale da parte della criminalità organizzata ed a garantire la legalità negli appalti, i diritti e corrette applicazioni contrattuali.

PROTOCOLLI CON I TRIBUNALI PER LA GESTIONE DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI

L’8/09/2017 è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa per la gestione dei beni sequestrati e confiscati con il Tribunale Distrettuale di Bologna, con le seguenti finalità: accelerare la destinazione a fini sociali dei beni, fin dalla fase del sequestro; consentire la continuità dell’attività delle imprese e salvaguardare i livelli occupazionale. Analogamente si sta procedendo con altri Tribunali territoriali della regione Emilia Romagna.

CONSULTE/OSSERVATORI LOCALI

Si stanno costituendo o sono già operative nuove Consulte/Osservatori locali e Centri studi sulla criminalità organizzata, anche in attuazione della L.R. 18/2016 e del Patto per il Lavoro: Rimini, Reggio Emilia, Forlì, Parma, Unione Terre d’Argine (MO) e Tresinaro Secchia (RE)

ULTERIORI STRUMENTI ATTUATIVI DELLA L.R. 18/2016

In attuazione della citata legge regionale e delle previsioni del Patto per il Lavoro, sono stati resi attuativi: 1) Rete dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza degli EE.LL.; 2) Rete del lavoro agricolo di qualità; 3) sviluppo di azioni per la tutela delle vittime di tratta, della criminalità organizzata e dell’usura. Sono state ampliate le risorse, già previste dalla precedente L.R. 3/2011, per finanziare i progetti di contrasto al crimine organizzato e mafioso e di promozione della cultura della legalità: percorsi didattici nelle scuole sulle mafie e la legalità; progetti di protagonismo giovanile e cittadinanza attiva.

ACCORDO REGIONE-BANCHE PER UN ACCESSO AL CREDITO CHE CONTRASTI LA DIFFUSIONE DELL’USURA

Siglato l’Accordo per il sostegno al reddito dei lavoratori in attesa di erogazione degli ammortizzatori sociali.